Comunicazione della Commissione del 18/09/2008
“Il multilinguismo: una risorsa per l’Europa ed un impegno comune.
COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE AL PARLAMENTO EUROPEO, AL
CONSIGLIO, AL COMITATO ECONOMICO E SOCIALE EUROPEO E AL
COMITATO DELLE REGIONI
Multilinguismo: una risorsa per l'Europa e un impegno comune
La diversità linguistica costituisce per l'Europa una sfida, ma una sfida che noi consideriamo
salutare (Amin Maalouf, Gruppo di intellettuali per il dialogo interculturale)
1. INTRODUZIONE
La coesistenza armoniosa di molte lingue in Europa è un simbolo forte dell'aspirazione
dell'Unione europea a essere unita nella diversità, uno dei fondamenti del progetto europeo.
Le lingue definiscono le identità personali, ma fanno anche parte di un patrimonio comune.
Possono servire da ponte verso altre persone e dare accesso ad altri paesi e culture
promuovendo la comprensione reciproca. Una politica di multilinguismo positiva può
migliorare le opportunità nella vita dei cittadini: può aumentarne l'occupabilità, facilitare
l'accesso a servizi e diritti e accrescere la solidarietà, grazie a un maggior dialogo
interculturale e una migliore coesione sociale. Vista con questo spirito, la diversità linguistica
può diventare una risorsa preziosa, soprattutto nel mondo globalizzato di oggi.
Facendo riferimento alla convenzione dell’Unesco sulla protezione e la promozione della diversità delle espressioni culturali, in cui è specificato che la diversità linguistica costituisce un elemento fondamentale della diversità culturale
Considerando che le lingue appartengono al patrimonio dell’umanità
Ricordando che le lingue non sono solo strumenti per il commercio ma anche veicoli “d’identità, di valori e di senso”
Constatando che i processi di mondializzazione rappresentano una sfida alla tutela della diversità linguistica
Considerando che ogni stato ha il diritto di promuovere la propria cultura e la propria lingua
Sottolineando che l’insegnamento di una sola lingua straniera privilegia , nei fatti, l’insegnamento dei soli modelli culturali veicolati da questa lingua e che la possibilità di scelta di un’espressione culturale fa parte delle libertà fondamentali dell’individuo
Ricordando che la conoscenza delle lingue vicine facilita la collaborazione e l’integrazione regionale
E, d’altro canto, convinta che l’apprendimento delle lingue sia un elemento fondamentale della formazione e dello sviluppo delle funzioni cognitive come pure dell’individuo in quanto cittadino del mondo
La Federazione Internazionale dei Professori di francese, che conta 180 associazioni di professori di tutte le nazionalità (160 paesi di tutto il mondo), col consenso delle associazioni europee che ne fanno parte, che constatano un regresso del plurilinguismo nei sistemi educativi europei,
lancia un solenne appello
a tutti gli organismi che si adoperano per la diversità culturale e a tutti i governi, affinché l’insegnamento di più lingue, come voluto dal principio di diversità culturale, sia effettivo.
A tale scopo chiede espressamente ai governi che hanno approvato la convenzione dell’Unesco sulla diversità culturale di prendere le misure necessarie e di attivare adeguati provvedimenti.
Gli Stati devono sollecitare le autorità educative:
• a promuovere presso i genitori l’apprendimento di più lingue e non di una sola lingua
• a consentire un accesso equo, cioè gratuito, al maggior numero possibile di lingue e, in ogni caso, ad almeno due lingue vive oltre la lingua materna e ciò in tutte le scuole, ivi compresi i licei e gli istituti ad orientamento tecnico o scientifico.
• a valorizzare le lingue, in quanto discipline, nelle valutazioni e nei curricula , alla stessa stregua delle altre materie
• a stabilire un meccanismo interno di vigilanza sul plurilinguismo, per controllare l’accessibilità a queste lingue
• a trovare delle valide soluzioni per salvaguardare, anche in situazioni di effettivo inferiore al normale, le classi in cui vengono insegnate le lingue per le quali la domanda attualmente diminuisce, così come le cattedre degli insegnanti
• ad avviare corsi di formazione per ampliare la gamma delle lingue proposte
• ad assicurare, imperativamente, la formazione continua degli insegnanti di lingua e, a tale scopo, rendere accessibili i corsi all’estero grazie, ad esempio, ad accordi di cooperazione educativa tra i diversi paesi
• a facilitare la mobilità dei professori e degli studenti
• ad organizzare scambi professionali internazionali e la condivisione delle pratiche
• a rinforzare le relazioni internazionali a tutti i livelli di insegnamento
Gli Stati debbono prendere accordi urgenti per applicare, in tutti i paesi europei, una politica comune per la promozione delle lingue:
• sollecitando, all’occorrenza misure finanziarie o provvedimenti legali
• obbligando le imprese a rispettare la lingua nazionale nel mondo del lavoro e ad esigere due lingue straniere per le assunzioni
• sviluppando gli scambi culturali, le importazioni di prodotti culturali, le traduzioni e le sottotitolazioni
• stabilendo rapporti tra azioni culturali e mondo della scuola
• creando un ambiente culturale e, in particolare, mediatico multilingue, con un facile accesso alle reti televisive e ai programmi radiofonici in lingua straniera
• facilitando, sul piano delle formalità alle frontiere, la mobilità degli universitari e degli insegnanti
• sviluppando sempre di più per i giovani, meccanismi di borse di studio e di lavoro provvisorio all’estero, nella grande Europa
Proposta
La FIPF si propone di avviare la creazione di un osservatorio di vigilanza del plurilinguismo con l’eventuale collaborazione di altri OING e di altri organismi. Questo osservatorio produrrà un rapporto annuale che sarà valutato dagli organismi coinvolti, rappresentati al congresso europeo del 2 novembre 2006.
Approvato all’unanimità a Vienna il 4 novembre 2006
(traduzione realizzata da Amelia Caselli, per le associazioni ANIF, ANILS, LEND)
Esami terza media. Circolare ministeriale n. 28 del 15 marzo.
L'attenta lettura della circolare ministeriale n. 28 del 15 marzo u.s., sollecita una serie di riflessioni che investono i docenti delle seconde lingue comunitarie delle scuole medie italiane.
scarica il documento allegato
ECHANGES n.25 , il bolletino informativo della FIPF
Ecco il n. 25 di Echanges, bollettino informativo della Fédération internationale des professeurs de français;il numero è dedicato al congresso dell'APFA-OI che si è svolto a Lusaka in settembre